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N8 e i suoi nuovi sviluppi

Il 2025 è stato l’anno in cui N8 Group, la mia nuova SRL,  ha visto la luce.

Il processo di costituzione è stato meno semplice di come mi aspettavo: all’inizio lo immaginavo come una sequenza di step lineari verso una certa direzione. Invece si è trattato di qualcosa di molto più complesso.

Alla base della volontà di costituire una società di più professionisti, per quanto mi riguarda, c’è sempre stata la convinzione che la presenza di più persone sia più forte dei singoli, e anche dei singoli sommati. 1+1 deve essere maggiore di 2 perché se è solo 2 abbiamo perso e forse non ha nemmeno senso metterci in società insieme, viste tutte le complessità e i costi che questo comporta.

Per arrivare alla prima versione di N8 c’è voluto più di un anno, necessario non solo per definire i soci che avrebbero fatto parte di questa nuova realtà, ma anche per capire se la convivenza funzionasse o meno, un po’ come capita nelle relazioni sentimentali: finché ognuno vive a casa propria, può sembrare di essere molto affini e allineati, ma quando poi ci si scontra con la quotidianità si può scoprire di non esserlo più. Nel nostro caso è proprio quello che è successo: abbiamo capito di non essere completamente sulla stessa lunghezza d’onda. Quindi, quella che sembrava essere a tutti gli effetti una pietra miliare messa a febbraio 2025, la fondazione ufficiale di N8, si è rivelata solo uno step intermedio: nell’ottobre dello scorso anno uno dei tre soci ha fatto un passo indietro ed è uscito dalla società.

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L’ufficio attuale  di N8 Group

Nuovo assetto a due soci

Ovviamente è molto complesso rivedere una società già formata ma come sempre trovo utile guardare cosa possiamo imparare da quanto accaduto: se si fosse trattato solo di liquidare un socio sarebbe stata una questione puramente economica e al massimo personale, ma in realtà è stato molto più complicato di così: abbiamo dovuto riproceduralizzare e risistematizzare tutto perché inizialmente eravamo tre soci, ora siamo solo in due a doverci dividere tasks e ruoli. Devo dire però che questo lavoro organizzativo si è rivelato meno faticoso e difficile rispetto a remare con un terzo componente che non va nella tua stessa direzione.

 Una volta che siamo rimasti in due abbiamo anche liberato un sacco di energia, sono uscite nuove operazioni, nuovi investitori si sono fatti avanti; tutto sommato questa ristrutturazione societaria, sicuramente non esente da difficoltà e fatiche, è stata ampiamente ripagata e soprattutto si è dimostrata meno faticosa dell’alternativa.

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I nostri collaboratori

Abbiamo anche compreso che fosse necessario delegare alcune funzioni e che ci serviva una razionalizzazione; abbiamo optato per abbandonare alcuni rami d’azienda che non trovavamo sensati, per poterci focalizzare meglio sugli altri. Sono anche arrivati nuovi collaboratori: Andrea, la nostra amministrativa e gestionale, Ottavio, che si occupa attualmente di acquisizione immobili per i flipping, Martina, stagista, che gestisce Quistanza e l’acquisizione immobili per studenti e Valeria, addetta alla comunicazione. Alcune di queste persone le conosciamo già da anni e collaboravano già con me o con Riccardo o con entrambi, per cui il loro inserimento in N8 Group è stato molto naturale. Presto potremmo avere anche un nuovo CFO e ovviamente del nostro gruppo allargato fanno parte anche figure più esterne come commercialisti, consulenti del lavoro e tutti i professionisti tecnici con cui collaboriamo nei cantieri.

Ora credo che N8 sia davvero pronta per partire.

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